Grande nazione
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Squalo
"Un rock decisamente più hard e ossessivo per descrivere con metafore semplici la complessità del mondo finanziario ed economico contemporaneo che ci fa vedere così da vicino l'abisso possibile. Sono lo squalo sono lo squalo non faccio sconti e non faccio ostaggi sono lo squalo il vero squalo un giorno io mi mangerò anche il mondo Sono lo squalo ho cento vite ho mille denti adoro la mia fame sono lo squalo il boia del mondo e alla fine mangerò anche me stesso Io mangio tutto lo mangio a poco e alla fine mangerò anche il vuoto io mangio mangio perchè ho il coraggio perchè sono l' opportunista a corto e lungo raggio lo squalo mangia tutto consuma chi consuma la mia fame sacra è un' urgenza una priorità Lo squalo sono me Sono il padrone l' imperatore dio degli abissi e delle liquidità morto uno squalo se ne farà un altro perchè c' è già qualcuno che vuol mangiar me Lo squalo sono me Io mangio tutto lo mangio a poco e alla fine mangerò anche il vuoto io mangio mangio mangio tutto l' ingranaggio perchè sono l' opportunista a medio e lungo raggio lo squalo mangia tutto consuma chi consuma la mia fame sacra è un' urgenza una necessità Lo squalo sono me Lo squalo sono me » continua" -
Fiesta tosta
"Un rock'n'roll latino e incalzante, pervaso da spirito punk e punteggiato di tastiere elettroniche, per raccontare con pungente sarcasmo i vizi e le distorsioni di un regime che speriamo di sotterrare al più presto con tutti i suoi epigoni. 1, 2, 3, 4 Ah! Qua con le unghie e con i denti qua l’obiettivo è lì davanti e tu stai su su su su su con la testa e con la vita, se vuoi di più vuoi di più vuoi di più datti da fare! Oh…Ah Soldi facili sesso droga e Gesù Cristo …oh mamma!!! siamo più felici sull’orlo del disastro go go go go go go godimenti compulsivi da divi ah col menù col menù col menù scelto dal capo entra nella festa è una fiesta tosta benvenuti a corte zombie squali e mosche vieni, vieni, vieni è un’altra dimensione qui non c’è più regola fattene una ragione uh…uh…ah Qua tutti i sogni van veloci assomigliano agli animali più voraci e tu lo sai sai sai sai sai che l’appetito vien mangiando quando ..quando? il bunga-bu, bunga-bu, bunga-bu si si dà da fare …ah ah ah ! entra nella festa è una fiesta tosta benvenuti a corte zombie squali e mosche vieni, vieni, vieni è un’altra dimensione qui non c’è più regola fattene una ragione una ragione...buh buh fiesta tosta entra nella festa ma che fiesta tosta! coccodrilli e lupi iene squali e mostri vieni vieni bella dammi devozione qui non c’è più regole c’è competizione competizione bum…bum…ah! ..bum ..bum! » continua" -
Elettrica
"Prima ballata e prima canzone d’amore in scaletta, si muove sinuosa e intrigante come la “bimba elettrica” alla quale è dedicata, rinnovando una tradizione molto cara ai Litfiba, quella dei brani avvolgenti e non privi di sfumature maestose. Elettrica Bimba elettrica sempre in cerca di una scossa oltre la frontiera della pelle e nelle ossa insaziabile creatura in estinzione ti presenti qui col coraggio e l’intenzione salti su cavalchi sull’abisso un pò felino che c’è in te ma le dimostrazioni ti vanno strette le tue emozioni hanno uno strano effetto e truccati gli occhi e affronta le tue ombre fatti più forte che il mondo ti confonde dici di si ai tuoi cavalli bianchi e ora tu stai scatenando una tempesta elettrica bimba elettrica… bomba elettrica sempre in lotta per il mondo non escluderei che sai già come mandarlo a fondo con le formule tipiche di un’arte antica tu come Salomè baci la mia testa andata salti su cavalchi sull’abisso un po’ maschile che c’è in te ma le dimostrazioni ti vanno strette le tue visioni hanno uno strano effetto e truccati gli occhi e affronta le tue ombre fatti più forte che il mondo ti confonde dici di si ai tuoi cavalli bianchi e ora tu stai scatenando una tempesta elettrica truccati gli occhi e affonda le tue ombre apri le porte a tutte le tue onde dici di si ai tuoi cavalli bianchi e ora tu stai generando una tempesta elettrica bimba elettrica, tempesta elettrica tu…sei?...sei…elettrica » continua" -
Tra me e me
"Una power ballad. Il tema è ancora l’amore, visto attraverso la lente dell'arricchimento grazie alla diversità dei protagonisti del rapporto di coppia. Un incessante riff sorretto da una grande energia. Il mio presente è qua tra le onde lunghe dei tuoi occhi Sarà quel che sarà dei sogni che teniamo in tasca la nostra eternità è quello che succede… tra te e me ora… le carte dei pensieri si mischiano e fanno un miraggio noi siamo sempre qua con il biglietto del passaggio e se la gente parla facciamogli capire che contiamo noi! quello che conta sai cos’è? io sono qui davanti a te e tutto quello che succede succede qui tra te e me qui…tra te…e me…tra te e me! tra te e me! se accettiamo che ognuno è fatto come è fatto se io non cambio te, tu non cercare di farlo con me sai che funzionerà soltanto la diversità tra te e me quello che conta sai cos’è? io sono qui davanti a te e tutto quello che succede succede qui tra te e me quello che conta sai cos’è? io sono qui davanti a te ed ogni rito ogni passaggio succede qui tra te e me qui…tra te…e me…tra te e me! tra te e me! tra te e me! braccio di ferro…tra te e me … nervi d’acciaio…tra te e me … amore eterno…tra te e me… solo te e me…tra te e me solo te e me …tra te e me tra te e me! tra te e me! tra te e me! tra te e me! tra te e me! tra te e me! tra te e me! » continua" -
Tutti buoni
"Una fotografia purtroppo nitida della classe politica italiana, quella brava e buona “solo in tempi di elezioni”. Diretta tanto nelle parole quanto nella musica, gagliardamente e latinamente punk'n'roll. Dire bugie è diventato lo sport di una casta che spaccia promesse che sa giocare con le illusioni e come un mago si riempie le tasche sa fare i conti con l’ignoranza sa fare i conti con l’ingenuità sa fare i conti con la propaganda e con l’industria delle finzioni tutti bravi tutti buoni ma solo in tempo di elezioni tutti belli generosi narcisisti e un po’ mafiosi tutti tu…tutti tu! c’è un mostro che si sta scatenando per generare disastri la civiltà del male minore alternativa al male maggiore perché se è male genera male perché su tutto abusa delle libertà perché fa tutto per convenienza male minore fa solo male! tutti bravi tutti buoni ma solo in tempo di elezioni tutti belli generosi narcisisti e un po’ mafiosi tutti tu…tutti tu! tutti tu…tutti tu…tutti tu! Male mi male mi tutti tutti tutti male minore Tutti bravi, tutti buoni Male mi male mi tutti tutti tutti male minore Tutti bravi, tutti buoni tutti bravi tutti buoni ma solo in tempo di elezioni tutti belli generosi narcisisti e un pò mafiosi tutti tu…tutti tu! Tutti tu tutti tu tutti tutti tu tutti tutti tu vota Antonio…vota Antonio…vota Antonio…vota Antonio… » continua" -
Luna dark
"Dedicato alle figlie di Piero. La ballata più dolce e psichedelica dell’album, arricchita da aperture vigorose e solenni da veri classici dei Litfiba. Luna oggi sei scura luna dark e i tuoi pensieri non stanno mai fermi vedi un cielo a scacchi su di te e hai mille idee di zucchero e sale tu cerchi il tuo spazio più giusto nel tempo qualcosa che accolga il tuo sentimento e il fuoco che ti scalderà il fuoco che ti prenderà, luna dark! gira la giostra nella tua testa mille ingranaggi e i tuoi fantasmi tu luna piena tu luna nera vuoi far volare tutte le tue emozioni …luna dark…luna dark…luna dark… luna cambi faccia sei sempre tu e i tuoi sorrisi stanno in fondo al cassetto mentre tiri calci alla realtà riscaldi i cuori di un mondo imperfetto tu cerchi qualcosa che duri nel tempo che non svanisca sempre dopo un momento e il fuoco che ti scalderà…fuoco… il fuoco che ti prenderà… luna dark! gira la giostra nella tua testa mille ingranaggi e i tuoi fantasmi tu luna piena tu luna nera vuoi far volare tutte le tue emozioni gira la giostra nella tua testa con mille luci con mille voci tu luna piena tu luna nera metti l’orgoglio in tutte le tue emozioni luna luna luna luna dark nei miei pensieri… luna luna luna luna dark nei miei pensieri tra stelle imperfette… luna luna luna luna dark nei miei pensieri tra stelle imperfette… » continua" -
Anarcoide
"L’inno più trascinante dell'album, quello destinato a scatenare i funs (e non fans!) durante i concerti: per la struttura musicale, dura e scossa da stacchi fulminei, per il testo, ricco di immagini ad effetto che rimangono subito impresse nella memoria. "Lo Stato no, non è un'azienda, lo Stato è ogni cittadino che pensa". Io sono un’altra cosa dalla gente che si abbassa io voglio un’altra cosa dalle distrazioni di massa uso la mia testa sono un rompicoglioni sono un’altra cosa fuori dal programma…si! io sono un’altra cosa dai padroni della guerra son pacifista mai masochista, io non uso la violenza io sono un’altra cosa e non sono un militante sono un libertario, sto sul mio binario voglio energia, voglio energia fuori dai giochi dell’ipocrisia voglio energia, pura energia contro ogni forma di tirannia lo stato no, non è un’azienda lo stato è ogni cittadino che pensa voglio energia, voglio energia contro ogni forma di lobotomia ah …ah ! uoh oh! 2+2 farà sempre 4 ma può fare 3 o 5 la matematica è un’opinione e la realtà è un’illusione io sono un anarcoide sono un rompicoglioni sono un libertario, sto sul mio binario voglio energia, voglio energia fuori dai giochi dell’ipocrisia voglio energia, pura energia contro ogni forma di tirannia lo stato no, non è un’azienda lo stato è ogni cittadino che pensa voglio energia, voglio energia contro ogni forma di lobotomia ah …ah ! uoh oh! sono energia, sono energia fuori dai giochi dell’apatia sono energia pura energia voglio l’idea non l’ideologia credo al cervello credo al rispetto io non ci credo a questo mondo perfetto siamo energia, pura energia fuori dai giochi dell’ipocrisia ah ah oh oh! oh oh! Né Dio…né padroni … Né politici…in tivù » continua" -
Grande nazione
"Il cosiddetto Belpaese e le sue cattive abitudini ritornano protagonisti, messi alla berlina con un sentimento che lega assieme rabbia, ironia e un pizzico d'orgoglio. Il suono, è compatto e marziale. Il prossimo inno di Mameli? Italiani! quando vivi sempre in una mischia preparati a prender calci, pugni e botte guelfi e ghibellini doppie facce dovrai lottare baby questa è la realtà di una grande nazione oh! italiani! italiani! italiani! se siamo poeti, santi ed inventori non impariamo niente dalla nostra storia se Roma è ladrona e Milano fa la padrona l’Italia si desta con un cerchio alla testa siamo una grande nazione il Bel Paese e la devoluzione siamo una grande nazione i prediletti del nostro signore siamo una grande canzone…Italia…ah ah ah … italiani! centocinquantuno anni di mafie e di massoni centocinquantuno anni di raccomandazioni noi siamo il paese dei balocchi per i ricchi repubblica basata sulla furbata incentivata fratelli- coltelli se siamo solo quelli l’Italia si desta con una pietra in testa siamo una grande nazione il Bel Paese la devoluzione siamo una grande canzone i prediletti del nostro signore siamo una grande canzone… siamo una grande nazione memoria corta carota e bastone siamo una grande nazione cervelli in fuga dal dio padrone siamo una contraddizione…Italia…italiani Italia…Italia… ah…oh… » continua" -
Brado
"Un fiume di ritmo rock e latino che sfocia in grandi aperture musicali e in contaminazioni tra l'hip-hop e il metal anni '90, un testo assolutamente autobiografico e sincero. Cuore selvaggio e istintivo schiantato dalla quotidianità lo sai che il Dio lavoro procura stress essere liberi non è mai gratis, mai gratis mai gratis sono un pericolo e un cavernicolo uh! io lotto il mio presente con fantasia sono me stesso fuori dal coro pecora nera è il mio lavoro, e sono… Brado vado al contrario sto bene fuori senza padroni io sono Brado sono un randagio non mi nascondo vorrei baciare il mondo ma il mondo è una signora che si vende a chi la paga di più mi sveglio e annuso intorno l’istinto non mi ha mai lasciato a piedi no! prima capire e poi reagire questo è il motivo per cui son vivo, e sono … Brado vado al contrario sto bene fuori senza padroni io sono Brado sono un randagio non mi nascondo vorrei baciare il mondo ma il mondo è una signora che si vende a chi la paga di più, lo sai tu che il mondo è una signora che si vende a chi la paga di più, lo sai tu non me ne vanto, non sono un santo io sono padre, sono figlio e sto d’incanto dentro il recinto è sempre un tormento è…eh perché io tra gli sguardi vedo grande smarrimento? e vedo l’ansia vedo? e la paura credo? e occhi schizzati da omologati? e tutti in fila? e tutti uguali? sono desperado, son desperado io sono Brado vivo al contrario non mi nascondo vorrei leccare il mondo ma il mondo è un politico che si vende a chi lo paga di più, lo paghi tu che il mondo è una puttana che si vende a chi la paga di più, e paghi tu! e paghi tu! …Brado e fotto il blocco; io fotto il blocco; io fotto il blocco; fotto il blocco e faccio scacco ti faccio scacco, ti faccio scacco ti faccio scacco, ti faccio scacco e fotto il blocco, io sento e vedo, e vedo e parlo io sono Brado, io sono Brado io sento e vedo, io sono Brado io sento e vedo e vedo e parlo io sono Brado, io sono Brado io sono Brado » continua" -
La mia valigia
"La valigia, metafora del viaggio e di tutte le cose che portiamo dentro di noi. Da sempre una delle costanti nelle canzoni dei Litfiba, giocata fra dolcezza e imponenza. "La vita è viaggio e cambiamento, la mia valigia è sempre in movimento". Un nuovo modo per augurare e augurarsi “Lacio drom”! La mia valigia casa a tracolla due occhi due orecchie due ruote due zip sogni lontani avanti dai parlare e raccontare tutto quello che hai la mia valigia casa perfetta il massimo dal minimo indispensabile note e parole rimedi del cuore e vivere in viaggio è un atto d’amore sui vetri del mare del mare! ah oh oh il vento spinge i viaggiatori ah ah ah nei mille mondi tra dentro e fuori uoh oh oh un labirinto di pensieri ah ah ah lasciate spazio ai sognatori La mia valigia treno di sogni piegati perfetti nascosti nel buio nascosti nel caos dentro di me viaggiare sognare è un atto d’amore d’amore! ah oh oh il vento spinge i viaggiatori ah ah ah nei mille mondi tra dentro e fuori uoh oh oh nel labirinto dei pensieri ah ah ah lasciate spazio ai sognatori La mia valigia è dentro la mia valigia è il vento pronta a partire, pronta a tornare pronta a deviare di terra e a deviare di mare la valigia è il mondo, è il mondo, è il mondo da amare! ah oh oh il vento spinge i viaggiatori ah ah ah nei mille mondi tra dentro e fuori uoh oh oh la vita e’ viaggio e cambiamento ah ah ah la mia valigia è sempre in movimento la mia valigia…la mia valigia… » continua"









